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giovedì 13 settembre 2012

Unicoop Firenze , firmata l'intesa per il nuovo integrativo . Ecco i testi .






E' di questi giorni la notizia dell'avvenuta firma dell'ipotesi d'accordo in Unicoop Firenze (8000 dipendenti) . 

-Passaggio di 250 lavoratori da part time a full time.

-Chiusura di 7 festività nazionali tra queste 25 aprile 1 maggio.

-Lavoro domenicale, conferma delle maggiorazioni economiche volontarietà e rotazione della prestazione. 

-Premio di produttività con l’erogazione di una quota uguale per tutti i dipendenti



ECCO I TESTI DELL'ACCORDO 



mensa  





venerdì 27 gennaio 2012

Riceviamo e pubblichiamo : comunicato dell' Esecutivo Cgil-Cisl-Uil (unicoop firenze)




COMUNICATO A TUTTI I LAVORATORI SU APERTURE FESTIVE

La nostra posizione rispetto alla liberalizzazione delle aperture illimitate degli esercizi commerciali è di estrema contrariertà. 
E' dimostrabile che aprire più domeniche non risolve nessun problema, non fa crescere occupazione e non fa diminuire i prezzi.
Le organizzazioni sindacali appoggiano la posizione della Regione Toscana che ha legiferato ribadendo il concetto della concertazione e demandando alle amministrazioni locali la possibilità di decidere sulla materia.
Purtroppo la legislazione nazionale e i vari ricorsi inoltrati agli organi decisionali non permettono ancora una situazione chiara e stabile.
Le varie catene distributive in Toscana hanno già cominciato ad aprire anche in giornate che non erano previste nelle precedenti ordinanze comunali.
La cooperativa ci ha ribadito che non sará la prima ad aprire, ma che in questo periodo di grave crisi di consumi è troppo alto il rischio di perdere quote di mercato e di non poterle poi recuperare con conseguenze pesantissime.
Per questo motivo ci hanno comunicato che effettueranno una sperimentazione di aperture per due mesi consecutivi in alcuni punti vendita dove la concorrenza è più presente, in particolare nella zona di Firenze.
Le organizzazioni sindacali comprendono le ragioni della cooperativa che non può permettersi il rischio di perdere clienti a favore della concorrenza, ma ribadiscono che l'impegno dei lavoratori potrà avvenire solo su base volontaria e con la responsabilità che sempre hanno dimostrato.
Siamo disponibili ad aprire un confronto nei punti vendita interessati per poter affrontare il problema.
Convinti di questo pensiamo anche che la responsabilità e l'impegno aggiuntivo che la cooperativa richiede non potrá essere sopportato solo dai lavoratori dei punti vendita interessati alle aperture ma auspichiamo che ci sia, sempre su base volontaria, un supporto dei lavoratori di realtá vicine che, per scelte commerciali, rimarranno chiuse.
Comunichiamo infine che abbiamo dichiarato alla cooperativa che intendiamo riaprire immediatamente il confronto per cercare di arrivare ad una soluzione condivisa dell'integrativo aziendale perché non è più sostenibile affrontare i temi solo dell'ultimo momento, ma è necessaria una contrattazione ed un piano di lungo periodo.

ESECUTIVO CGIL- CISL- UIL  UNICOOP FIRENZE

Accade in Unicoop




Ultimora > Unicoop Firenze

A Firenze Coop risponde a Esselunga tenendo aperto fino a marzo tutte le domeniche con orario continuato i seguenti negozi : coop ponte a greve , coop gavinana e ipercoop sesto fiorentino .

sabato 7 gennaio 2012

aperture domenicali

Campaini , Unicoop Firenze : "se si vuole la legge della foresta allora saremo noi il leone "





martedì 15 marzo 2011

17 marzo , la FALSA festa


riceviamo e pubblichiamo dai membri dell'esecutivo Filcams-cgil Unicoop Firenze

FESTIVITA’ 17 MARZO

Si comunica a tutti i lavoratori che in merito alla festività del 17 marzo, il governo contrariamente a quanto comunicato pubblicamente e cioè che il 17 marzo, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, sarebbe stata, solo per questo anno, una festività nazionale che si aggiungeva a quelle già esistenti ha successivamente emanato un decreto (decreto ministeriale n5 del 22 febbraio 2011) che non pone più il 17 marzo come festa aggiuntiva, ma la sovrappone alla festività soppressa del 4 novembre, in pratica anticipando quest’ultima.

Infatti il decreto stabilisce che: la festività del 17 marzo sarà recuperata con la festività soppressa del 4 novembre.

È evidente che questo governo non a rispetto non solo per il 150° dell’unità d’Italia cedendo di fatto alle aberranti dichiarazioni degli esponenti della LEGA NORD, ma non ha rispetto neanche per i cittadini attivi, i lavoratori, che devono festeggiare autopagandosi la festa.

Ma c’è di più !!

Il decreto emanato a carattere di rigidità, in quanto non da possibilità di manovra, perché impone tassativamente alle aziende di pagare il 17 marzo e di recuperare i soldi il 4 novembre.

Questo va a colpire quanti nel corso degli anni hanno utilizzato la festività del 4 novembre (vi ricordo: festa delle forze armate) per effettuare riduzioni di orario; e fra questi anche una parte di noi, lavoratori di Unicoop Firenze che abbiamo usato la festività del 4 novembre nel lontano 1986 per portare l’orario settimanale da 40 a 38 ore. Esplicito: una parte consistente di noi in quanto i lavoratori degli ipermercati, la cui prima società SIC si è costituita come ragione sociale dopo il 1986, hanno potuto mantenere il pagamento del 4 novembre ed oggi si trovano nelle condizioni di poter rispettare il decreto legge.

A causa di tutto ciò i lavoratori di unicoop Firenze della rete supermercati e minimercati dovranno restituire la giornata di lavoro.

L’esecutivo ha chiesto un incontro alla Cooperativa per decidere il modo migliore per compensare la festività in modo da creare meno disagio possibile ai lavoratori.

Resta inteso che la busta paga di marzo non subirà variazioni ed una proposta potrebbe essere quella di recuperarla con la festività del 25 aprile che quest’anno coincide con Pasquetta. In questo caso dovremmo fare un accordo sindacale specifico in quanto diverso da quanto prevede la legge.

Ringraziamo il nostro Governo per averci messo in difficoltà su un evento che tutti vorremmo ricordare come fondamentale per la nostra storia e che invece costringe i lavoratori ad una giornata di riposo obbligata e non prevista.

Sarete tutti informati appena avremo trovato l’accordo con la Cooperativa.

L'esecutivo sindacale Filcams cgil

mercoledì 29 dicembre 2010

Andamento della trattativa UNICOOP FIRENZE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Dopo molti mesi di trattativa con Unicoop Firenze per il rinnovo del contratto integrativo, siamo giunti al punto in cui si sta tentando di scrivere dei testi su argomenti della piattaforma già esaminati e sui quali c'è un'intesa di massima.

Abbiamo infatti calendarizzato già altre date, nel mese di gennaio, nelle quali continueremo il lavoro di stesura testi.

Nel frattempo si è aperta anche la trattativa per il rinnovo del CCNL che generalmente blocca qualsiasi trattativa di secondo livello, ma in questo caso, abbiamo ritenuto in maniera condivisa, di provare ugualmente a giungere alla chiusura dell'accordo.

La trattativa comunque non è certo ad oggi giunta a conclusione perchè restano ancora da esaminare parti importanti come ad esempio il salario variabile.

Nel momento in cui avremo la definizione di un quadro complessivo della trattativa, sarà ovviamente fatto un passaggio assembleare per valutare lo stato e la bontà della trattativa stessa.

Negli ultimi mesi poi si sono succedute voci non ufficiali e dichiarazioni ufficiali dell'azienda, circa l'intenzione di Unicoop di procedere alla costituzione di una nuova società con applicazione del CCNL delle piccole cooperative, nella quale far confluire le coop indipendenti sparse su tutto il territorio della toscana, che dato il momento economico versano in cattive condizioni finanziarie. In aggiunta a queste, la cooperativa ha ipotizzato l'inserimento in questa nuova società di piccoli negozi di Unicoop Firenze che non rispondono più a criteri per lei di redditività.

Le posizioni delle OO.SS. è stata e resta una soltanto: nel momento in cui Unicoop ci presenterà un piano di sviluppo dettagliato e non soltanto enunciato, siamo disponibili a sedersi ad un tavolo per affrontare nel merito le questioni, come da sempre abbiamo dimostrato, senza per questo derogare a nessun elemento contrattuale.

Tutte le voci, i blog o gli articoli di giornale, non possono essere per noi la base per una discussione seria che potremo affrontare soltanto ad un tavolo ufficiale con la cooperativa, che dovrà necessariamente essere distinto da quello dell'integrativo.

Eventuali sviluppi anche di questo tema saranno ovviamente discussi attraverso tutti gli organismi di rappresentanza e con i lavoratori, come da sempre è stato fatto.

FILCAMS-CGIL , FISASCAT-CISL , UILTUCS-UIL

Firenze 29 dicembre 2010

Unicoop Firenze , per i lavoratori SOLO CARBONE !


Dopo le ordinanze cumunali che prevedono l'apertura per la data dell'Epifania adesso per i lavoratori dei 2 ipermercati fiorentini arriva LA BEFFA.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:


Visto l’immotivata discriminazione retributiva sulla maggiorazione della festività del 6 gennaio tra gli Ipermercati e il resto della Cooperativa siamo a richiedere l’adeguamento alla maggiorazione del 100% anche per i lavoratori che noi rappresentiamo per la suddetta giornata di apertura in deroga .Questa differenza risulta oramai superata visto l’incorporazione della SIC in Unicoop Firenze.

I delegati filcams-cgil delle rsu ipercoop lastra e sesto A Unicoop Firenze

venerdì 17 dicembre 2010

accade in UNICOOP FIRENZE

Scandicci, 10/12/2010

Rispetto alle voci che circolano su una nuova società gestita da Unicoop Firenze dove dovrebbero confluire alcuni punti vendita di piccole dimensioni vogliamo precisare quanto segue:


le notizie che circolano su siti internet non ufficiali e gestiti in maniera autonoma non possono essere considerate attendibili.

Le notizie ufficiali sono quelle che abbiamo dato e cerchiamo dare nella maniera migliore possibile attraverso i canali classici: assemblee, delegati sindacali e siti internet CGIL-CISL-UIL.

Non nascondiamo il fatto che la Cooperativa ci ha informato del problema che stanno vivendo alcuni punti vendita di piccole dimensioni. Abbiamo chiesto maggiori informazioni e precisiamo che ad oggi da parte nostra non è stato dato nessun via libera a nessuna operazione ed in ogni caso prima di ogni accordo la regola è passare dalle assemblee dei lavoratori.

Appena avremo notizie ufficiali e più precise sarà nostra premura informare i lavoratori.

Esecutivo Sindacale Unitario Unicoop Firenze



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