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martedì 7 aprile 2009

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


Comunicato stampa

La Finifast TWO di Calenzano
condannata dal Giudice del lavoro di Prato



L’azienda Finifast TWO che gestisce la ristorazione all’interno del centro commerciale Carrefour è stata condannata dal Tribunale di Prato oggi lunedì 6 aprile per comportamento antisindacale su ricorso della FILCAMS CGIL perché durante lo sciopero che si è protratto dal giorno 24 al giorno 31 Marzo l’azienda ha tenuto aperto il ristorante utilizzando oltre i lavoratori non scioperanti anche personale esterno.



Il Giudice infine oltre a condannare l’azienda al pagamento delle spese legali ha ordinato la consegna all’organizzazione sindacale di tutti i documenti in forza dei quali è stato trasferito il ramo d’azienda e i rapporti intercorsi fra la Finifast TWO e la direzione del Centro commerciale.


Per l’organizzazione sindacale questa sentenza è un primo importante passo per salvaguardare il lavoro delle maestranze che sono state licenziate.


Mercoledì 8 Aprile intanto ci sarà un nuovo incontro presso il Comune di Calenzano al quale sono state invitate tutti i soggetti firmatari dell’accordo di avvio del Centro Commerciale Carrefour.



Firenze, lì 6 aprile 2009 Inviato a cura dell’Ufficio Comunicazione CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze, I. Davide Buttitta – 348 9176792 - 055 2700417

Referenti sindacali: Marco Pesci 3393090401




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martedì 31 marzo 2009

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO


LICENZIATE!!!!!

La nostra fine,è stata lenta ma preannunciata,preannunciata,alcuni mesi fa',quando Fini ha ceduto a Sarni la maggioranza delle quote azionarie,e per il nostro punto vendita,attraverso la procedura di un ramo d'azienda,Sarnie seguiva un ulteriore scorporo formando una nuova societa' l'attuale,la Fini Fast Two;preannunciata,da un imprenditore che fin da subito ha dichiarato forte e chiaro,che l'azienda era sua,che avrebbe dettato lui le regole,e che con il sindacato non voleva averci a che fare,mettendo subito in atto le sue strategie imprenditoriali,e antisindacali...il non rispetto degli accordì esistenti o meglio l'eliminazione del contratto integrativo aziendale,in parte addirittura del contratto nazionale di lavoro,fino ad arrivare allo stato attuale delle cose.Sono una delle 15 lavoratrici licenziate,cercare di spiegare il mio stato d'animo,e quello delle mie colleghe,è complicato...ci unisce un senso di "smarrimento" e rabbia,la rabbia,semplicemente perchè non è giusto,semplicemente perchè ritrovarsi a quasi 40 anni,in questo momento senza lavoro,è alienante.
Solidarieta' tanta intorno a noi,a partire dai clienti,alle istituzioni,il nostro sindacato(cisl e uil dove stavano?),ma la solidarieta' ora non basta piu',ora occorrono per noi risposte...è una settimana che siamo senza stipendio,e ognuna di noi,ha storie complicate....il piatto è vuoto,e lo sara' per davvero se non verremo subito ricollocate.Non dimenticatevi di noi,il silenzio,la "non memoria"aiuta chi compie queste azioni a passarla liscia,e non possiamo permetterlo,la toscana,i toscani,hanno sempre dato un gran valore al lavoro,e questo deve essere sempre.

maria esposito


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