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lunedì 26 maggio 2008



PANORAMA: RAGGIUNTO ACCORDO SU MOBILITÀ



E' stato raggiunto un accordo tra i supermercati Panorama e i sindacati (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil) sulle procedure di mobilita' per il gruppo. ''Gli esuberi sono passati da 227, inizialmente richiesti dal gruppo, a 180 full time equivalenti. L'accordo prevede la mobilita' volontaria con incentivi all'esodo e l'utilizzo della Cigs in tre ipermercati' spiega Marinella Meschieri, segretaria nazionale della Filcams-Cgil: 'L'intesa e' di fatto una cornice, ovvero stabilisce varie possibilita' d'intervento al fine di ridurre ulteriormente il numero degli esuberi (diversi schemi organizzativi, trasferimenti, fungibilita' delle mansioni). Il quadro deve poi essere riempito da accordi in sede di filiale o a livello territoriale''. Quanto al sistema di relazioni sindacali Meschieri esprime la sua soddisfazione perche' si e' pervenuti a un'implementazione delle relazioni con la consegna di dati (andamento vendite, composizione organici, ore di supplementare, straordinari) alle Rsu/Rsa con cadenza trimestrale. Con l'intesa si e' colta l'occasione per allungare al 31 dicembre prossimo il contratto integrativo aziendale: 'Contratto che rimarra' comunque in vigore - conclude la sindacalista - sino a quando non sara' sostituito da un altro accordo, anche in caso di disdetta di una delle parti''.





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giovedì 22 maggio 2008

Comunicato stampa


Contro i licenziamenti a Panorama
Alla sede di Campi Bisenzio si sciopererà venerdì 23 per otto ore.

VENERDI 23 MAGGIO 2008, SCIOPERANO I LAVORATORI di PANORAMA di tutta Italia contro la riduzione di personale e per sostenere un progetto serio di rilancio dell’azienda e contro la disdetta del contratto integrativo aziendale.

La scelta della data non è casuale perché nella stessa giornata alle ore 11 a Roma c'è l'incontro al Ministero del Lavoro per la chiusura della procedura di mobilità.

Panorama infatti ha aperto una procedura di mobilità, sostenendo che deve ridurre 500.000 ore di lavoro che corrispondono a 227,60 full time equivalenti, poiché l’azienda ha dichiarato di essere in crisi e ha la necessità di ridurre i costi e dall’altro ha disdettato il contratto integrativo ritenendolo troppo “oneroso”.

L’apertura della procedura di mobilità per l’azienda di Campi è stata quantificata dalla Direzione in “22,60 full time equivalenti”, che è un nuovo modo per definire le persone da licenziare in base alle ore di lavoro che svolgono.

I lavoratori di Campi hanno deciso di scioperare per otto ore.


Firenze, mercoledì 20 febbraio 2008
Inviato da ufficio Comunicazione cgil centro servizi Firenze David Buttitta


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martedì 13 maggio 2008



IPERMERCATI PANORAMA, 23/5 SCIOPERO


Si svolgerà venerdi' 23 maggio lo sciopero di otto ore dei lavoratori degli ipermercati Panorama (gruppo Pam). L'astensione dal lavoro è stata indetta da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil contro la riduzione di personale e contro la disdetta del contratto integrativo aziendali decisi dall'azienda, e per sostenere un progetto serio di rilancio.


venerdì 11 aprile 2008

Ipotesi di mobilità a Panorama


Cassa integrazione per i 22 esuberi
all'ipermercato Panorama?


Ventidue esuberi che tra part time e full time significano 30 persone a rischio di licenziamento.
E' questa la difficile situazione in cui si trova l'ipermercato Panorama del centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Firenze) che rispecchia le difficolta' nazionali di questo gigante della grande distribuzione appartenente al Gruppo Pam. Circa due mesi fa, infatti l'azienda ha aperto la procedura di mobilita' per tutti i suoi punti vendita d'Italia. Quelli toscani sono tre ed il piu' grande e' quello di Campi Bisenzio con oltre 200 dipendenti, troppi per la crisi che stanno attraversando gli ipermercati per cui la strada dell'assottigliamento del personale e' sembrata l'unica percorribile. Per i sindacati le soluzioni possibili sono due: aumentare gli incentivi per invogliare i dipendenti ada andare via, ma sopratutto ricorrere alla cassa integrazione che permetterebbe di guadagnare tempo per cercare una nuova occupazione o per assistere ad una ripresa dei consumi che implichi un riassorbimento. 'Prima di parlare di mobilita' che implicherebbe la perdita di posti di lavoro- spiega Bruno Bettocchi della Uiltucs-Uil- proponiamo la cassa integrazione perche' congela la situazione per un certo periodo in cui queste esuberanza possono essere recuperate'. L'azienda si è detta disponibile a valutare la proposta.
fonte: Toscana TV 09/04/2008