lunedì 23 gennaio 2012
Contro le liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali
lunedì 10 gennaio 2011
COLLEGATO LAVORO .... 23 gennaio scadono i termini
Le stime della CGIL parlano di una cifra compresa tra le 100mila e le 150mila persone coinvolte, in quella che è, coma ha più volte sottolineato il sindacato, una "norma sbagliata, ingiusta e con vizi di costituzionalità", a cui si aggiunge la "gravità" della retroattività.
Secondo il Segretario Confederale della CGIL, Fulvio Fammoni, da oggi "il lavoratore precario, anche con contratto a termine scaduto, viene messo nella condizione dover decidere in pochi giorni se impugnare il contratto irregolare o perdere per sempre quel diritto". Questo “crea una disparità fortissima", in questa maniera, prosegue il dirigente sindacale, ''si equipara la conclusione di un contratto temporaneo ad un licenziamento".
Oltre tutto a questo il sindacato di Corso d'Italia contesta anche i tempi troppo stretti. Da oggi al 23 gennaio ''in molti – dice Fammoni - non saranno in grado neppure di conoscere la norma e, quindi, decadranno dal diritto''. Il risultato sarà, ha concluso il dirigente sindacale, ''una sanatoria al rovescio'' o, al contrario, un'impennata del contenzioso, ''cioè l'esatto contrario di quanto il governo dichiara di perseguire'' con l'allargamento del ricorso all'arbitrato.
La CGIL, che è già impegnata da settimane nel distribuire materiale informativo, ha deciso di rivolgere un appello agli organi di informazione, che è stato già raccolto da molti dei principiali media. Tutti gli uffici legali della confederazione, tutti gli sportelli immigrati, tutte le strutture di categoria delle Camere del Lavoro, saranno impegnate nei prossimi sessanta giorni in una attività straordinaria di consulenza e tutela. Inoltre, la Confederazione di Corso d'Italia, non solo su questo punto, ma sull'intero collegato lavoro, sta predisponendo una memoria su principali vizzi di incostituzionalità della legge.
La CGIL ricorda infine, che i contratti di lavoro precari, già conclusi da tempo, se si ritiene siano viziati da irregolarità, devono quindi essere contestati per scritto entro i 60 giorni successivi all'entrata in vigore della Legge. Questo lo si può fare anche con una lettera che interrompa i termini di legge. Successivamente si avranno 270 giorni a disposizione per andare ad un giudice per riaffermare il diritto.
mercoledì 29 dicembre 2010
Andamento della trattativa UNICOOP FIRENZE
Dopo molti mesi di trattativa con Unicoop Firenze per il rinnovo del contratto integrativo, siamo giunti al punto in cui si sta tentando di scrivere dei testi su argomenti della piattaforma già esaminati e sui quali c'è un'intesa di massima.
Abbiamo infatti calendarizzato già altre date, nel mese di gennaio, nelle quali continueremo il lavoro di stesura testi.
Nel frattempo si è aperta anche la trattativa per il rinnovo del CCNL che generalmente blocca qualsiasi trattativa di secondo livello, ma in questo caso, abbiamo ritenuto in maniera condivisa, di provare ugualmente a giungere alla chiusura dell'accordo.
La trattativa comunque non è certo ad oggi giunta a conclusione perchè restano ancora da esaminare parti importanti come ad esempio il salario variabile.
Nel momento in cui avremo la definizione di un quadro complessivo della trattativa, sarà ovviamente fatto un passaggio assembleare per valutare lo stato e la bontà della trattativa stessa.
Negli ultimi mesi poi si sono succedute voci non ufficiali e dichiarazioni ufficiali dell'azienda, circa l'intenzione di Unicoop di procedere alla costituzione di una nuova società con applicazione del CCNL delle piccole cooperative, nella quale far confluire le coop indipendenti sparse su tutto il territorio della toscana, che dato il momento economico versano in cattive condizioni finanziarie. In aggiunta a queste, la cooperativa ha ipotizzato l'inserimento in questa nuova società di piccoli negozi di Unicoop Firenze che non rispondono più a criteri per lei di redditività.
Le posizioni delle OO.SS. è stata e resta una soltanto: nel momento in cui Unicoop ci presenterà un piano di sviluppo dettagliato e non soltanto enunciato, siamo disponibili a sedersi ad un tavolo per affrontare nel merito le questioni, come da sempre abbiamo dimostrato, senza per questo derogare a nessun elemento contrattuale.
Tutte le voci, i blog o gli articoli di giornale, non possono essere per noi la base per una discussione seria che potremo affrontare soltanto ad un tavolo ufficiale con la cooperativa, che dovrà necessariamente essere distinto da quello dell'integrativo.
Eventuali sviluppi anche di questo tema saranno ovviamente discussi attraverso tutti gli organismi di rappresentanza e con i lavoratori, come da sempre è stato fatto.
FILCAMS-CGIL , FISASCAT-CISL , UILTUCS-UIL
Firenze 29 dicembre 2010
domenica 10 gennaio 2010
Il maltempo non ferma lo sciopero dei lavoratori Carrefour
Nonostante la pioggia ed il maltempo che sta colpendo quasi tutta l’Italia, le lavoratrici ed i lavoratori del gruppo Carrefour, stanno da questa mattina scioperando in tutti i maggiori punti vendita del Paese.
A Torino, presidio sotto la pioggia per circa 200 lavoratori del Piemonte che davanti all’Iper di Corso Grosseto sono radunati dalle prime ore del mattino.
Buono l’ andamento dello sciopero soprattutto nei punti vendita a marchio Gs, dove in media l’adesione è stata di circa il 70% e l’80%, chiusi due Gs per mancanza di personale; adesione oltre al 90% al mini Iper di Chiavasso.
Buona l’adesione a Genova dove sono presenti punti vendita Gs e Diperdì, circa il 60% dei dipendenti hanno protestato questa mattina creando disagi soprattutto in alcuni settori (in alcuni negozi sono rimasti scoperti i banchi della gastronomia e della macelleria).
In Campania, all’Iper di Casoria sono entrati al lavoro solo capi reparto e 4 dipendenti, la direzione è stato costretta a chiudere alcuni settori e la pompa di benzina annessa al punto vendita.
In Toscana 50 lavoratori hanno organizzato un volantinaggio davanti l’Iper di Massa Carrara, a Firenze, il freddo non ha fermato il presidio organizzato davanti l’Iper di Calenzano; a Lucca, in sciopero circa il 60% dei lavoratori.
In Veneto i lavoratori dell’Iper di Marcon hanno organizzato scioperi articolati: 3 ore nel pomeriggio di ieri (8 gennaio), e un’ora questa mattina; alta la presenza dei lavoratori interinali in sostituzione ai lavoratori in sciopero.
domenica 4 ottobre 2009
Sciopero Carrefour sciopero 3 ottobre
le adesioni e le iniziative della giornata:
CAMPANIA
Casoria: 80% adesione. Non ha aderito UGL
Capodrise : al lavoro solo capireparto e caposettore
In entrambi i presidi chiassosi distribuzione di volantini con molti clienti che desistono dall’entrare all’iper
MARCHE
Iper di Ancona adesione tra il 65% e il 70%
EMILIA ROMAGNA
Gs di Piacenza adesione al 75%
Casalecchio di Reno: quasi il 95% di adesione - presidio di circa 200 persone davanti al punto vendita
LOMBARDIA
Deposito di Milano 100% di adesione (dati riferiti alla giornata del 2 ottobre)
Assago: presidio di circa mille persone
Carugate: adesione del 95%
Paderno: adesione del 95%
San giuliano milanese: 70%
PIEMONTE
Montecucco: adesione al 70%
Grugliasco: adesione all'80%
Moncalieri: adesione al 60%
LAZIO
Roma: presidio davanti alla sede Rai di Viale Mazzini, 100 persone partecipano all'iniziativa
VENETO
Marcon adesione al 90%, al lavoro solo stagisti, interinali e capireparto
TOSCANA
Pisa: adesione di oltre l’85% , si sono presentati al lavoro solo Capi reparto , capi settore e personale dirigente.
Si sono verificati disagi con lunghe file alle casse
LEGGI TUTTI I MATERIALI
DI' LA TUA ENTRA NEL FORUM
fonte:FILCAMS.IT
martedì 31 marzo 2009
4 aprile...
CON LA CGIL.
Il nostro collettivo
aderisce alla manifestazione
del 4 aprile al Circo Massimo.
Il blog e il Forum saranno presenti!
DI' LA TUA ENTRA NEL FORUM
venerdì 30 gennaio 2009
LA CGIL DI FIRENZE SCRIVE A VELTRONI...
siamo un gruppo di compagne e compagni della CGIL che ha sostenuto con entusiasmo e impegno la nascita del Partito Democratico e la tua elezione a Segretario.
Lo abbiamo fatto convinti della necessità di un forte processo d’innovazione per la sinistra e più in generale per il nostro paese. Una innovazione che, come d’altra parte tu hai sempre sostenuto, sapesse tenere insieme giustizia sociale e opportunità per i migliori, democrazia partecipata ed efficienza; in sintesi abbiamo creduto nella possibilità della costruzione di un partito che non rinunciando ad antichi valori, patrimonio della storia del movimento operaio, li sapesse riproporre nelle mutate condizioni sociali.
Abbiamo creduto e crediamo nella necessità per questo paese di un riformismo forte, capace di essere portatore di una reale proposta di cambiamento; per queste ragioni siamo rimasti sconcertati di fronte alle tue dichiarazioni, nel salotto televisivo di Bruno Vespa, sul recente accordo separato sul cosiddetto “modello contrattuale”.
Lo sconcerto non riguarda la legittimità o meno del Segretario del Partito Democratico di esprimere valutazioni, ma l’assoluta mancanza di spiegazioni di merito che ti hanno condotto a quelle valutazioni.
Purtroppo, ed è un’affermazione che non facciamo a cuor leggero, una politica più attenta ai propri equilibri interni che al merito dei problemi finisce per essere assolutamente incomprensibile.
Avremmo voluto sapere da te, caro Walter, dove sta il conservatorismo della CGIL nel non firmare un accordo che è distante anni luce da qualsiasi riformismo “ sia forte sia debole”; quali valutazioni di merito ti fanno pensare che un grande sindacato come la CGIL si sia voluto chiudere in un fortino; infine se sei d’accordo che chi decide in rappresentanza di milioni di persone debba sentire il loro parere su questioni che hanno una notevole rilevanza sulla loro vita concreta.
Viviamo e operiamo a Firenze e abbiamo assistito, nel corso di questi mesi, ad una non certo onorevole vicenda sulle primarie, che speriamo definitivamente conclusa.
La citiamo solo per constatare che quando la discussione non è di merito, non affronta programmi o non motiva giudizi, finisce per non essere più compresa da nessuno, neanche da chi, come noi, continua a pensare alla necessità di un grande e vero Partito Democratico come unica concreta speranza per chi vive di lavoro, per i più deboli, per un modello di società capace di produrre oltre che merci anche un pò più di equità.
Con Affetto
Mauro Fuso Segretario Generale CdLM Firenze
Mario Batistini Segretario CdLM Firenze
Massimiliano Bianchi Segretario CdLM Firenze
Paola Galgani Segretaria CdLM Firenze
Sergio Pestelli Segretario CdLM Firenze
Monica Stelloni Segretaria CdLM Firenze
Paolo Aglietti Segretario Generale SLC Firenze
Daniele Bettarini Segretario Generale SPI Firenze
Carla Bonora Segretaria Generale FILCAMS Firenze
Daniele Calosi Segretario FIOM Firenze
Stefano Lavacchini Segretario Generale FIASC Firenze
Antonio Lazzaro Segretario Generale FP Firenze
Damiano Marrano Segretario Generale FLAI Firenze
Luca Paoli Segretario Generale FiILCEM Firenze
Alessandro Rappezzi Segretario Generale FLC Firenze
Cristina Settimelli Segretaria Generale FILTEA Firenze
Flavia Villani Segretaria Generale FILLEA Firenze
Elena Cherubini Responsabile Coordinamento Donne CdLM Firenze
SEGUONO ALTRE 100 FIRME
venerdì 12 dicembre 2008
Sciopero Cgil
sabato 15 novembre 2008
IN 20.000...straordinaria partecipazione alla manifestazione nazionale




Mi dicono che il contratto del commercio non lo abbiamo firmato per le domeniche e per gli apprendisti.
Ci ho pensato, forse e' anche vero, ma sono Cisl e Uil che non hanno voluto la mediazione che ci avrebbe portato alla firma del contratto .
Le cose non trasparenti non ci piacciono: non ci piace ne' la cena a casa di Berlusconi ne'
quando si firmano accordi separati.
Guglielmo Epifani
CLICCA QUI PER VEDERE ALTRE FOTO
inviate le vostre foto a questo indirizzo
mercoledì 5 novembre 2008
E adesso...
attraverso :
- l'introduzione di 26 domeniche/festività obbligatorie
- attraverso la definizione di modalità per neo assunti apprendisti che a parità di salario lavoreranno più ore
Per questi motivi è necessario essere presenti alla manifestazione di Roma.
Negli scorsi mesi è nato un sito, sempre aggiornato, sulla questione del CONTRATTO SEPARATO,vi invitiamo a visitarlo http://www.contrattoseparato.com/ .
Per avere informazioni sulle modalità del viaggio e sugli orari di partenza ecco i riferimenti di tutte le sedi sul territorio nazionale....clicca qui .....oppure entrando nel forum nella sezione "CONTRATTO SEPARATO" .
lunedì 3 novembre 2008
strani rapporti di Cisl e Uil...

mercoledì 22 ottobre 2008
LOW COST Trento, chiesti 74 mila euro a un sindacalista e due cassiere
venerdì 17 ottobre 2008
Spiragli unitari?
domenica 12 ottobre 2008
Modello contrattuale
La proposta, come ha risposto all'unanimità il direttivo nazionale della Cgil, è irricevibile. Lo è in assoluto, perché riduce il lavoro a pura merce, variabile dipendente dai profitti. Lo è nello specifico, per la peculiare struttura produttiva italiana, frantumata in decine di migliaia di piccole imprese in cui non solo non si contratta, ma dove molto spesso il sindacato neppure riesce a metter piede. Dire che sia il recupero di una parte dell'inflazione che gli aumenti salariali sono demandati alla contrattazione di secondo livello, vuol dire discriminare i lavoratori e condannarne la maggioranza a un ulteriore impoverimento.
C'è una terza ragione che rende intollerabile, prima ancora che inaccettabile, la pretesa degli industriali, in piena coerenza con le politiche del governo e con il consenso di Cisl e Uil: con l'attuale precipitazione, la crisi finanziaria si estende all'economia reale, riducendo conseguentemente i consumi e dunque la domanda. In prospettiva, ciò significa esplosione della cassa integrazione nelle grandi imprese e licenziamenti in quelle più piccole. In questo contesto, quanti saranno i lavoratori in grado di conquistarsi il contratto integrativo?
giovedì 9 ottobre 2008
Tutti a ROMA!

martedì 19 agosto 2008
Assemblee...
giovedì 7 agosto 2008
ANCORA ESSELUNGA...

COSÌ ESSELUNGA RISPARMIA
FONTE:RASSEGNA.IT